Visitare Venezia, ecco i luoghi da scoprire che non si trovano sulle guide turistiche

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Avete in programma un bel viaggio per visitare Venezia, però la vostra intenzione è quella di andare alla scoperta di tutti quei luoghi un po’ più nascosti e meno conosciuti? Volete scoprire questa meravigliosa città nella sua interezza e nella sua vera anima? Allora questo articolo potrà tornarvi davvero molto utile, visto che vi consentirà di scoprire tutta una serie di luoghi che difficilmente vi vengono mostrati all’interno delle guide turistiche.

Una delle ultime soluzioni per andare alla scoperta di posti insoliti a Venezia è rappresentata dall’uso di un’apposita applicazione, che offre ogni tipo di informazione circa una visita della città veneziana. Le applicazioni per smartphone hanno cambiato anche il modo di essere turisti, nonché tanti altri settori, come ad esempio quello del gioco d’azzardo. Date un’occhiata a questa splendida guida al blackjack, uno dei giochi d’azzardo più apprezzati con cui ci si può divertire anche direttamente dal proprio device mobile, smartphone o tablet che sia.

Alla scoperta di una Venezia poco conosciuta

Alcuni luoghi, come ad esempio la basilica di San Marco, piuttosto che il Ponte di Rialto, sono apprezzati e conosciuti praticamente da tutti. Esistono, però, tanti altri luoghi molto meno familiari, anche per tutte quelle persone che ci sono già state diverse volte a Venezia. E che tracciano una linea netta di discontinuità nei confronti dei tradizionali itinerari, permettendo di scoprire questa fantastica città davvero con occhi completamente nuovi.

Un primo suggerimento per godersi appieno una visita un po’ più misteriosa e affascinante della città veneziana è quello di prestare la massima attenzione alle colonne di Palazzo Ducale. Date un’occhiata più approfondita allo spettacolare Palazzo Ducale, ovvero il luogo in cui i Dogi decidevano delle sorti della città. Se fate attenzione, potreste notare come il loggiato superiore presenti due colonne caratterizzate da un colore tipicamente rosa, che si distinguono rispetto a tutte le altre, che invece sono bianche.

Ebbene, pare proprio che il Doge pronunciasse le sentenze di morte proprio in quell’esatto punto, tra le due colonne di colore rosa. Quest’ultima tonalità, tra l’altro, farebbe riferimento a quella del sangue delle persone che subivano una siffatta tragica sentenza. E le due colonne di Piazzetta San Marco veniva dotate del patibolo, in maniera tale che i condannati a morte potessero capire quale fosse l’ora in cui andare incontro al loro drammatico destino.

Un errore giudiziario e le due luci di Palazzo Ducale

Facendo ancora attenzione, potreste notare due piccole luci che restano sempre accese nella zona sud-ovest del Palazzo. Ebbene, queste due luci stanno a significare un errore che venne commesso a Venezia, legato alla morte del fornaio Pietro Tasca, avvenuta circa nel 1507. Un omicidio ingiusto che derivò da un errore giudiziario: in breve tempo, divenne anche uno dei capisaldi del governo veneziano, ovvero quello di ammettere i propri errori.

Un altro luogo curioso tutto da scoprire è certamente quello rappresentato dai Giardini segreti di Venezia. Sì, penserete che sia impossibile, eppure a Venezia un po’ di verde c’è ancora. Se prima del ‘900 queste oasi erano numerose, adesso ne sono rimaste molte di meno, ma alcune si possono ancora visitare. Potrete ammirare delle vere e proprie meraviglie dal punto di vista naturalistico, come ad esempio il Giardino di Ca’ Morosini, il Giardino del Casino degli Spiriti e il Giardino della Casa Cardinal Piazza.