Olanda, via alla regolamentazione e dal 1 novembre stop online al poker

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Per il Remote Gambling Act, in Olanda, è tutto pronto e dal 1 novembre partirà la regolamentazione e ci sarà lo stop online al poker. Puntano a far giocare su 10 giocatori almeno 8 sulle room di poker online che hanno licenza del mercato olandese. Per chi non si adegua ci saranno delle sanzioni. Si parla di pagare fino a 600 mila euro e di perdere se si superano dei volumi di raccolta il 4 percento del fatturato.

Sander Dekker, ministro della giustizia, lo ha assicurato ed ha inoltre dato l’incarico all’autorità competente di diffidare al proseguo i siti che non hanno licenza. Per il primo di novembre è fissata la deadline. Chi non lascia il mercato illegale corre il rischio che non potrà entrare in quello regolato o lo potrà fare ma con dei tempi molto lunghi di approvazione.

PokerStars lo ha già fatto e anche le altre sono costrette a farlo se vogliono rientrare legalmente. Il regolatore dei Paesi Bassi è molto fermo e per questo sembra la scelta giusta. Bwin e Betsson e Unibet sono le altre principali rooms e lo faranno a breve visti i loro interessi nei Paesi Bassi. Il primo aprile 2021 è entrato in vigore il Remote Gambling Act e questo regola il mercato olandese dopo molto tempo di tolleranza per la libertà dei giocatori di giocare dove volevano.

Ora basta, qualsiasi violazione sarà punita fortemente e si rischia di non poter entrare nel mercato dei Paesi Bassi. In Italia sono molti che hanno la licenza per poter operare ed il sito www.bitstarzcasino.eu fa proprio al caso vostro per divertirvi online.

Processo di adeguamento

Ora non ci sarà un’immediatezza in questo processo di adeguamento verso la compliance. La regolamentazione del mercato avverrà nell’arco di un lasso di tempo che va dai 6 ai 12 mesi. In Germania è stata avviata una fase di interregno che vale tra la sospensione del gioco e l’avvio della legge entrata in vigore a luglio del 2021.

In Olanda ci potrebbe essere un periodo di cancellazione nel mercato. Forse questa scelta è un po’ azzardata in quanto il passo alle poker room illegali è breve. Se non ci saranno dei cambiamenti le società più importanti ci rimetteranno perché sono quelle che sceglieranno la via della legalità.

La paura più grande sono le sanzioni nelle quali incorrono. Queste vanno da 150.000 a 600.000 euro o anche il 4% del fatturato quando si parla di società grandi. Molti concessionari sono interessati alla legalità e quindi alla licenza e per citarne qualcuno pensiamo a Holland Casino Online, Tombola, Bet365 ecc….